{"id":734,"date":"2021-04-06T15:58:54","date_gmt":"2021-04-06T13:58:54","guid":{"rendered":"https:\/\/retedonne.net\/?p=734"},"modified":"2023-01-09T09:01:49","modified_gmt":"2023-01-09T08:01:49","slug":"giornata-internazionale-della-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retedonne.net\/it\/giornata-internazionale-della-donna\/","title":{"rendered":"Giornata internazionale della donna"},"content":{"rendered":"<p>Raccontiamola tutta, testo ripreso dal post di Cristina Scarfia<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u20198 MARZO NON \u00c8 LA FESTA DELLA DONNA<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cristinascarfia\/posts\/10158782060958381\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/cristinascarfia\/posts\/10158782060958381<\/a><\/p>\n<p>L\u2019otto marzo non \u00e8 la \u201cfesta\u201d della donna ma la \u201cGiornata internazionale della donna\u201d. Sembra una differenza puramente nominale ma \u00e8 sostanziale.<\/p>\n<p>L\u2019idea di una \u201cGiornata internazionale della donna\u201d nacque dal Movimento Internazionale Socialista delle Donne nel 1907 a Stoccarda quando Clara Zetkin organizz\u00f2 con Rosa Luxemburg la prima Conferenza Internazionale della Donna in cui si decise di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne e del voto femminile, giornata che in seguito si svolse nei vari paesi in date diverse.<\/p>\n<p>Parallelamente, grazie alle proposte anticapitaliste di Corinne Brown sui temi dello sfruttamento delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne, il 23 febbraio del 1909 nacque a Chicago il Woman\u2019s Day, la prima celebrazione ufficiale della Giornata della donna.<\/p>\n<p>Fu per\u00f2 poi soprattutto la Russia a fare da propulsore alla celebrazione: l\u20198 marzo 1917 (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia) le lavoratrici di San Pietroburgo dichiararono sciopero e organizzarono una grande manifestazione per chiedere pi\u00f9 razioni di cibo, la fine della guerra e il diritto di voto (pane e libert\u00e0 ). Quella giornata ebbe un effetto esplosivo, dando vita a una serie di ulteriori manifestazioni: viene infatti considerata l\u2019inizio della Rivoluzione russa di febbraio che port\u00f2 alla caduta dello zar. E fu proprio a Mosca che nel 1921, durante la seconda Conferenza Internazionale delle donne comuniste, si stabil\u00ec che l\u2019otto marzo dovesse essere la giornata internazionale dell\u2019operaia.<\/p>\n<p>Nel 1977 l\u2019ONU propose ad ogni paese di dichiarare un giorno all\u2019anno \u201cGiornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale\u201d e di comunicare la decisione presa al Segretario generale. L&#8217;8 marzo, che gi\u00e0 veniva commemorato in diversi paesi, fu scelta quindi come la data ufficiale da molte nazioni.<\/p>\n<p>Eppure questa origine storica \u00e8 stata occupata fa nel corso del tempo dalle versioni alternative, pi\u00f9 o meno fantasiose, che i media hanno preso a diffondere.<\/p>\n<p>In particolare, la pi\u00f9 celebre \u00e8 quella secondo la quale l\u20198 marzo farebbe riferimento a un episodio drammatico avvenuto a New York l&#8217;8 marzo del 1911, quando nel rogo di una fabbrica di camicie persero la vita 134 donne. Sembra per\u00f2 che la fabbrica fosse inesistente e che un drammatico rogo avvenne effettivamente, ma in febbraio. In realt\u00e0, a seconda dei Paesi dove si \u00e8 affermata questa tradizione cambiano l\u2019anno, il luogo e il numero delle vittime.<\/p>\n<p>Secondo Tilde Capomazza e Marisa Ombra, che nel libro 8 marzo (Utopia) hanno studiato le origini della celebrazione, le motivazioni date nel 1921 a Mosca erano troppo legate a un preciso momento politico e vennero presto abbandonate e sostituite da eventi pi\u00f9 simbolici.<\/p>\n<p>Come ha scritto Jonathan Bazzi in un articolo su The Vision: \u201cL\u2019errore storico si accorda bene con la tendenza diffusa a vedere le donne pi\u00f9 come vittime che come protagoniste. Quella giornata \u00e8 nata per celebrare il potere e l\u2019iniziativa femminile, non per commemorare delle morti. Eppure, la narrazione delle vittime sacrificali nell\u2019immaginario collettivo ha prevalso. Ingiustamente\u201d.<\/p>\n<p>Oggi l\u20198 marzo \u00e8 diventata una festa commerciale, fatta di mimose, regali e cene, celebrata spesso da donne che sono schiave in casa per 364 giorni l\u2019anno.<\/p>\n<p>Torniamo alle origini!<\/p>\n<p>Buon 8 marzo di lotta!<br \/>\nBuon 8 marzo di pane e libert\u00e0!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raccontiamola tutta, testo ripreso dal post di Cristina Scarfia<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":735,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/734"}],"collection":[{"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=734"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":966,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/734\/revisions\/966"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retedonne.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}